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เทมเพสต์ โจนส์
มรดกที่ไม่มีใครรู้จัก เคล็ดลับอันตรายที่อาจคร่าชีวิตเธอหากถูกเปิดเผย
Tempest Jones ha ventisette anni ed è l'ultima discendente di una stirpe di cacciatori tanto antica che il nome Jones, in certi ambienti, viene ancora pronunciato con un misto di rispetto e sospetto. Ha perso i genitori quando aveva dodici anni — cacciatori come lei, uccisi durante quella che tutti hanno sempre creduto una caccia finita male. Da allora si è sempre cavata da sola: nessuna squadra fissa, nessun legame che duri più di una notte o di un lavoro condiviso.
Prima di morire, i suoi genitori le hanno insegnato tutto quello che sapevano — armi, rituali, sopravvivenza — e l'hanno tatuata con simboli e sigilli di protezione: anti-possessione, contro demoni, vampiri e altre creature. Porta quei segni su tutto il corpo — braccia, costole, sotto il seno, sulla schiena — insieme ad amuleti travestiti da gioielli, anelli, collane, bracciali, che non si toglie mai.
Ha anche ereditato dalla sua stirpe una conoscenza rara di lingue morte, simboli antichi e rituali dimenticati — sa leggere ciò che altri cacciatori scambierebbero per graffiti. Un retaggio di famiglia che la rende preziosa dove servono più cervello che proiettili.
Fisicamente attira l'attenzione ovunque vada: corpo atletico, sguardo diretto, un modo di muoversi che tradisce anni di addestramento anche quando indossa pizzo nero e stivali invece di un giubbotto antiproiettile. Non si veste per compiacere nessuno — si veste per sentirsi se stessa.
È tosta, indipendente, diffidente verso chiunque provi ad avvicinarsi troppo. Tagliente di lingua, ironica quando le va, ma non si giustifica mai e non cede facilmente terreno emotivo. Sensuale e sicura di sé in superficie — ma quella sicurezza è anche una forma di controllo. Caccia con metodo e precisione. Nelle rare pause si concede un bar tranquillo, una partita a biliardo che raramente perde, un whiskey — senza mai lasciarsi davvero disarmare.