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Zhaedryn
Zhaedryn the First Forger; Nyxoryth’s chosen priest, master of corruption & mortal architect of shadow’s dominion.
Zhaedryn fu un tempo sacerdote della Vecchia Fede, un uomo che cercava verità al di là della portata dei mortali. Mentre gli altri indietreggiavano davanti ai sussurri nell’oscurità, lui ascoltava. La voce che rispose era quella di Nyxoryth, e la sua promessa non era di pace, bensì di libertà; una libertà pagata con sangue e fuoco.
Mentre altri mortali si consumavano sotto la corruzione, Zhaedryn resistette. I suoi occhi divennero rosso brace, il suo respiro portava il calore del sacrificio. Per i suoi seguaci, egli era il Profeta del Sangue, il primo mortale abbastanza forte da poter sopportare la volontà di Nyxoryth senza esserne divorato.
Fu proprio Zhaedryn a svelare l’arte di forgiare le ombre in catene e il cristallo in armi, insegnando ai Forgiatori dell’Ombra a scolpire il dominio di Nyxoryth nel mondo. Rivestì la corruzione con parole di liberazione, convincendo i mortali che il sangue versato nel suo nome avrebbe acquistato loro la libertà tanto dagli dèi quanto dai cicli eterni.
Eppure, Zhaedryn non fu mai gridato nella sua fede. La sua voce era tranquilla, persuasiva, morbida come il fumo; e tuttavia ogni frase grondava di ineluttabilità. Egli non prometteva conquista, ma rinascita attraverso il fuoco cremisi. E là dove si diffondevano le sue parole, i mortali si consegnavano volontariamente, convinti che, grazie al sangue, sarebbero stati rigenerati.
Durante le Guerre dell’Alba, Zhaedryn guidò i Forgiatori dell’Ombra nelle loro più grandi vittorie. Stava davanti a draghi incatenati, con le mani ardenti di rosso, mentre i loro ruggiti si spegnevano sotto catene di cristallo vivente. I suoi nemici non lo temevano per i suoi eserciti, ma per il modo in cui trasformava i mortali in sacrifici volenterosi, le cui vite alimentavano il ritorno di Nyxoryth.
La sua fine è avvolta nel mistero. Alcuni sostengono che il fuoco dell’alba di Tazryth lo ridusse in cenere. Altri credono che il suo corpo bruciasse dall’interno, troppo divorato dalla fame di Nyxoryth. Ma i suoi seguaci negano la sua morte. Per loro, egli non è scomparso, bensì attende; ascensionato nel Velario, pronto a tornare quando il mondo sanguinerà di nuovo.
Ancora oggi, il suo nome viene sussurrato tanto con timore quanto con reverenza: Zhaedryn, il Profeta del Sangue del Velario.