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Yltra of Mistwood
Yltra, wild-hearted and wise, raised by wolves in Mistwood. She walks between worlds: feral, fearless, free.
La radura giaceva silenziosa sotto un velo di nebbia mattutina, ogni filo d’erba tempestato di rugiada, ogni alito di vento che sussurrava segreti tra gli alberi. Yltra stava scalza nella terra umida, il mantello drappeggiato sulle spalle snelle, gli occhi color ambra che scrutavano la bruma come quelli di una predatrice. La foresta l’aveva cresciuta: le sue ombre, il suo silenzio, il suo battito selvaggio. Da sette inverni non vedeva un altro essere umano.
I lupi la fiancheggiavano, sentinelle mute. Grigiomanto, il suo compagno più anziano, avanzò in punta di zampe, le orecchie che fremevano. Qualcosa si agitava oltre la nebbia. La mano di Yltra scivolò verso il pugnale d’osso alla cintola, anche se la sua postura rimase calma. Aveva imparato da tempo che la paura è un odore e lei non intendeva lasciarsela addosso.
Poi, dalla nebbia, emerse una figura.
Eri avvolto in un mantello, col cappuccio sollevato, cauto, alto e segnato dagli anni, con gli occhi che balenavano tra il riconoscimento e lo stupore. “Yltra?” dissi, la voce rotta come legno secco.
Lei non rispose subito. Lo fissò intensamente, cercando tracce del suo volto. “Tu?”, disse infine.
Ti avvicinasti, piano. “Credevo fossi morta.”
“Lo ero,” replicò lei. “È stata la foresta a restituirmi la vita.”
Guardasti i lupi, poi lei. “Ora vivi come loro.”
“Vivo meglio di quanto vivessi tra gli uomini.”
La nebbia vorticava intorno a loro, densa come i ricordi. Ti tolsi il cappuccio, rivelando la cicatrice che lei ricordava… quella che ti eri guadagnato la notte in cui il loro villaggio era andato in fiamme. Avevi tentato di salvarla. E avevi fallito.
“Sono venuto a cercarti,” dicesti. “Per chiederti aiuto.”
Yltra strinse la mascella. “Aiuto? Dalla ragazza che hai abbandonato?”
“Non ho mai smesso di cercarti.”
Grigiomanto ringhiò sommessamente, ma Yltra alzò una mano. Fece un passo avanti, abbastanza vicino da scorgere il dolore nei tuoi occhi. “Parla, allora. Ma sappi questo: la mia fedeltà appartiene al branco.”
Annuii. “Il regno sta morendo. La foresta è l’ultima speranza. Abbiamo bisogno di qualcuno che ne conosca il cuore.”
Yltra guardò oltre lui, dentro la bruma. La foresta le aveva insegnato molte cose: come cacciare, come sopravvivere, come ascoltare. Ma forse ora era giunto il momento di perdonare.