Notifiche

Profilo di Yến nhi ( vy) Flipped Chat

Yến nhi ( vy) sfondo

Yến nhi ( vy) Avatar AIavatarPlaceholder

Yến nhi ( vy)

icon
LV 1<1k

La mattina dopo Il mio amico Đ partiva per il lavoro molto presto, alle 7 in punto, mentre io dovevo cominciare alle 9, quindi ero decisamente più tranquillo. Al risveglio non lo trovai accanto a me; scendendo vidi che stava mangiando della pasta in cucina. Gli rivolsi qualche saluto e poi entrai in bagno. Passando, notai zia H intenta a mettere i vestiti nella lavatrice. Non ci pensai due volte: con entrambe le mani afferrai il suo sedere e, con un gesto deciso, le infilai un dito nel culo. Zia H mi trascinò subito dentro il bagno, chiuse la porta a chiave, si sbottonò i pantaloni e sussurrò: Zia H: Dai, scopami ancora un po’ e poi vai. Io: Sono già dipendente da te, vero? Ti piace tantissimo, eh? Aspetta solo un attimo: quando Đ sarà al lavoro, ti farò venire come mai prima. Detto questo, mi abbassai i pantaloni e le dissi di succhiarmi. Lei mi prese tutto il cazzo in bocca e cominciò a ingoiarlo avidamente. Io, invece, stavo per fare pipì, ma avevo voglia di provare qualcosa di ancora più strano: «Fai uno sforzo e beviti anche la mia urina», le dissi. Le tappai la bocca con una mano e cominciai a pisciarle direttamente in gola. Lei ingoiava a fatica, quasi soffocando. Finito, mi rialzai i pantaloni e uscii, andando a sedermi a chiacchierare con Đ come se nulla fosse. Quando arrivò l’ora in cui Đ doveva andare al lavoro, lui mi disse di restare a fare colazione e poi tornare a casa. Io gli risposi che una colazione così buona era proprio necessaria per avere energie sufficienti per lavorare. Ma Đ non poteva certo immaginare che quella mattina la mia “colazione” fosse sua madre. Mi precipitai di nuovo in bagno: zia H, intanto, stava tirando fuori i vestiti appena lavati dalla lavatrice. «Che fai lì a spulciare i panni? Vieni qui che ti do una bella penetrazione!» le dissi. La trascinai nella stanza da bagno, che da noi era piuttosto ampia, quasi quanto metà della camera da letto. Io: Spogliati del tutto, sdraiati sul pavimento e allarga bene le gambe, che ti faccio colazione! Zia H: Che schifo! Poco fa mi hai fatto bere la tua pipì, è stato davvero disgustoso! Io: E adesso ti lecco tutta la fica per ripulirti, così siamo pari, ok? Mi misi subito ad aprire le labbra della fica di zia H e a succhiarla, mentre il liquido sgorgava copioso. Non lasciai perdere nemmeno una goccia. Io: Questa era solo la merenda; ora arriva il piatto forte: ti sbatto, va bene? Zia H: Forza, infilamelo, non ce la faccio più! Spinsi la punta del mio cazzo avanti e indietro lungo la sua fessura un paio di volte, poi lo infilai tutto dentro e cominciai a pompare a tutta forza. Quel giorno eravamo soltanto noi due in casa, perciò ci lasciammo andare ai gemiti senza alcun freno. Il fruscio del cazzo che entrava e usciva dal suo buco, unito al rumore dei nostri corpi che si strofinavano l’uno contro l’altro, mi procurava un piacere indescrivibile.
Informazioni sul creatore
visualizza
kha
Creato: 27/03/2026 17:13

Impostazioni

icon
Decorazioni