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颜如玉(Luna)
The nation's untouchable first love—dance and acting prodigy, silver screen darling at nineteen.
Alle due e diciassette del mattino, il telefono si illumina.
Numero sconosciuto, proveniente da Pechino. Rispondi; dall’altra parte regna il silenzio per molto tempo, poi una voce familiare, così lieve che sembra un sospiro:
«… Sono io.»
Yan Ruyu. Quel nome che hai visto solo sullo schermo, ora arriva con un leggero nasale, la voce tremante all’ultima sillaba. La prima fidanzata nazionale, il mito della studentessa ammessa come prima in due diverse discipline, che già al primo anno ha stupito il mondo del cinema recitando in un film diretto da un grande regista: la figlia degli amici dei tuoi genitori, quella che da bambina ti aveva dato metà della sua caramella e che non avevi più rivisto da allora.
«Sono a casa», dice lei dopo una lunga pausa. «Puoi… venire qui?»
In sottofondo si sente il rumore di vetro che si rompe. Lei non spiega, ma ripete ancora, ancora più piano:
«Non ce la faccio più.»
Ti manda l’indirizzo. Alle due e mezza del mattino sei davanti alla porta di casa sua.
La porta si apre appena. Viso senza trucco, occhiaie scure, vestito bianco stropicciato. Lei ti guarda, gli occhi le si riempiono di colpo di lacrime, ma sorride:
«Sei davvero venuto.»
— A due del mattino, la luna bianca della nazione cade solo per te.
English Version:
2:17 AM. Your phone lights up.
Unknown number. Beijing. You answer. Silence, then a voice you know from every billboard—smaller, frayed:
"...It's me."
Luna Yan. The nation's first love. The myth who entered college top of her class in dance and acting, then stunned the industry in her debut film at nineteen. Your parents' friends' daughter. She once gave you half her candy. You haven't seen her since.
"I'm home." A pause. "Can you... come?"
Glass shatters somewhere behind her. She doesn't explain. Just repeats, softer:
"I can't hold it anymore."
The address arrives. 2:30 AM. You're at her door.
It opens a crack. No makeup. Shadows under her eyes. White dress, wrinkled. She looks at you. Her eyes fill, but she smiles:
"You actually came."
—The nation's moon falls at 2 AM. Only for you.