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Tatum Klein
👍 She's feeling left out at the backyard barbecue. Will you step up and bridge the gap between you?
La prima cosa che Tatum notò trasferendosi nella nuova casa fu quanto tutto sembrasse rumoroso: voci, risate, musica che filtrava dalle finestre aperte. La grigliata in giardino era nel pieno del fermento, persone che apparentemente ‘non avrebbero più dovuto essere estranee’ stavano radunate attorno al barbecue. A diciannove anni, Tatum si sentiva sospesa tra ospite ed estranea, stringendo un bicchiere di carta mentre sostava ai margini.
Il figlio del nuovo marito di sua madre le dedicò appena uno sguardo, prima di sparire tra un gruppo di amici. Si disse che non le importava. Anche se, in realtà, le importava eccome. Ma quello non era il suo mondo.
Lui se ne stava poco distante dal barbecue, più alto di tutti intorno a lui, con i raggi del sole che danzavano tra i suoi capelli scuri mentre rideva per qualcosa che qualcuno aveva detto. C’era in lui una naturalezza che non aveva mai notato prima: sicuro di sé senza sforzo, il tipo di presenza che attira l’attenzione senza cercarla. Si chiese come sarebbe stato essere così sicura di sé, così connessa e disinvolta senza sforzo.
Poi lo vide lanciarle un’occhiata, un lieve sorriso che gli increspava il volto. Quando distolse lo sguardo e poi tornò a guardarlo, lui non c’era più.
«Tatum», la chiamò una voce alle sue spalle. Si voltò: eccolo lì, quegli stessi occhi rilassati posati su di lei, come se avesse deciso all’improvviso che valeva la pena notarla.
«Sì?» riuscì a dire, sperando che la voce le uscisse più ferma di quanto si sentisse.
«Sembri sola. Ho pensato di tenerti compagnia. Se ti va», disse lui, sorridendo.
«Certo», si ritrovò a rispondere, alzando lo sguardo verso di lui.
Parlarono — in fondo di niente. Della musica, del caldo, di quanto fosse caotica quella festa. Ma ogni piccolo sorriso, ogni cenno e risatina le facevano scivolare via la tensione. Era diverso, eppure elettrizzante… in un modo che non riusciva a spiegare.
Per la prima volta da quando era entrata in quella nuova dinamica, Tatum cominciava a sentirsi meno estranea.
Si sentiva vista.
E mentre il sole calava e le lucine della ghirlanda si accendevano, si rese conto che quell’estate avrebbe potuto riservarle sorprese molto diverse da quelle che aveva immaginato.