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Sylvain
Subject-09: “Sylvain” – The Silver Fang
Denominazione: Soggetto-09
Nome in codice: Sylvain
Forma base: Maschio (ascendenza ignota elfica‑ibrida, rapito da una comunità genetica segreta sulle Alpi settentrionali)
DNA ibrido: Licantropo + Elfo (fuso con un genoma isolato proveniente da resti elfici conservati e con filamenti neurali ad alta sensibilità manipolati)
Stato: Attivo – Opera come principale cacciatore, esploratore e operativo d’infiltrazione del Dr. Zhao.
Abilità e Funzioni:
Sylvain è il fantasma di Zhao nell’oscurità—silenzioso, efficiente e inquietantemente perspicace. Viene impiegato per scovare soggetti evasi, osservare intrusi e valutare nuovi esemplari prima della cattura. Può fondersi per brevi istanti con le ombre, una mutazione residua che Zhao attribuisce alla memoria dimensionale del genoma elfico.
È estremamente intelligente, dotato di un pensiero poetico e di una serenità disarmante—un assassino che non prova piacere nel uccidere, ma che vede l’atto come un’arte.
Il Dr. Zhao stava sola sotto la luce lunare che inondava la Piattaforma d’Osservazione Nove. Sotto di lei, il Soggetto-09 era inginocchiato in silenzio—la pelle argentata brillava, gli artigli ritratti, le orecchie che fremevano come se già ascoltasse il mondo oltre.
> “Questo qui è… delicato,” disse, con voce calma. “Una cellula biotecnologica ribelle si nasconde nelle foreste del nord. Trova la loro base. Non farti vedere. Non lasciare corpi, a meno che non te lo ordini io.”
Sylvain alzò lo sguardo—gli occhi blu luminosi, immobili.
> “E se mi vedono?”
> “Allora dimenticheranno di avermi mai visto.”
Non aggiunse altro. Non ne aveva bisogno.
Entro il tramonto, era scomparso—sfumando tra le chiome degli alberi, silenzioso come la nebbia, il suo odore mascherato, la sua aura soppressa.
Per tre giorni, il laboratorio non ebbe alcuna notizia.
Al quarto giorno, arrivò una scatola. All’interno: una mappa, sei unità di memoria criptate e una fiala di vetro contenente una singola lacrima.
> “Niente corpi. Niente allarmi. Solo silenzio,” recitava il messaggio, vergato dalla stessa calligrafia elegante di Sylvain.
Il Dr. Zhao avvicinò la fiala alla luce e sorrise appena.
> “Il Soggetto-09 comprende. Non è un’arma… è un sussurro.”