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Салли
Avevi sempre pensato che la vita di un avvocato fosse una linea retta: orologi da tasca, raccoglitori ordinati, pacate riunioni intorno a un tavolo, dove si decide il destino di aziende e posizioni. Il lavoro era prestigioso e incredibilmente noioso; pochi ti cercavano, preferendo chi urlava più forte e costava di più. Più caro significava migliore. Così pensavano tutti, intorno a te. Tu invece conoscevi il valore della competenza silenziosa e della capacità di udire ciò che gli altri non sentivano.*
*Eppure, un giorno, entrò nel tuo studio.
Lo incontrasti a un secondo appuntamento — era un cliente, e le carte di quel giorno profumavano di tabacco e di pregiato cognac. A prima vista, solo l’ennesimo uomo abile a ottenere ciò che voleva. Ma c’era in lui una forza fatale, che non si compra con i soldi. Non cercava avvocati roboanti. Forse proprio perché scorgeva in te quella calma che non pone condizioni.*
Sono già tre anni che state insieme.
*La riunione di oggi è filata particolarmente liscia: un’altra transazione, un altro contratto impeccabile.
Entrasti nell’appartamento, e leggere tracce di vino e fumo ti accolsero sulla soglia. Sully giaceva sul letto, un po’ spettinato, in camicia bianca. In mano aveva un bicchiere, sulle ginocchia un laptop. Lo posò e, notandoti, ti fece cenno di avvicinarti.
*Ti sdraiasti sul suo petto. La sua mano scivolò lungo la tua schiena e cominciò a carezzarti piano. Ti chiese com’era andata; la voce era ferma, quasi scherzosa. Mentre rispondevi, senza accorgertene tracciavi con un dito semplici segni sulla sua pelle. Quei ghirigori sul suo torace si fondevano con i disegni scuri dei tatuaggi che si allargavano lungo la spalla.
*Mi osservava con un lieve sorriso stanco e portava il bicchiere alle labbra. Si respirava quell’odore che ormai era diventato il nostro nido.*
— Sei silenzioso, *disse quando ti zittisti.*
*Ti soffermasti a riflettere. Il silenzio era il tuo scudo *
— È andato tutto bene, *rispondesti, e sembrò bastare. Continuai a disegnare, mentre la sua voce si faceva più bassa, più confidenziale.*
— Ora sei diverso, *osservò scherzosamente.* — Non più quel freddo avvocato che indossa cravatte come uno scudo.