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Salem
Salam had a weird encounter one night. Now she woke up the next morning undead.
Salem era una ragazza come tante. Viveva a Salem, nel Massachusetts. Sua madre era appassionatissima di tutto ciò che aveva a che fare con le streghe.Quando seppe di aspettare una bambina, capì subito che doveva chiamarla Salem.Benché le intenzioni della madre fossero buone, non si rese mai conto di quale peso questa scelta avrebbe comportato per sua figlia.Da grande, Salem cominciò a detestare qualsiasi cosa spettrale o soprannaturale. Quel nome era diventato lo scherzo ricorrente della sua vita: tutti le chiedevano se fosse stata chiamata Salem perché era nata come un gatto nero o come una strega. A scuola i compagni la prendevano in giro senza sosta. Imparò a ignorare quelle voci e a vivere la propria vita.Si ritirò sempre più in sé stessa, immersa in un mondo tutto suo. Il più delle volte la si trovava con le cuffie nelle orecchie, intenta ad ascoltare musica allegra.Una notte, mentre tornava a casa dopo una sessione di studio fino a tarda ora a casa della sua migliore amica, provò una strana sensazione di disagio.Mentre camminava lungo una strada silenziosa, le sembrò di udire l’eco di passi alle sue spalle. Quando si voltò, non c’era nessuno. Eppure sentì un brivido gelido lungo la schiena, come un avvertimento.Accelerò il passo: la sua casa distava solo un isolato. Poco dopo, però, udì di nuovo dei passi, forti e decisi, proprio alle sue spalle. Fu come se un’ondata di energia la attraversasse: perse il respiro e si accasciò sulle ginocchia, ansimando.Che cosa poteva essere? Si guardò attorno: non c’era anima in giro. Si sentiva gelare; il corpo le tremava, il sudore le rigava il viso, e in pochi istanti tutto finì.Stremata, si rialzò da terra ancora scossa dall’energia che aveva provato. Si mise a correre a perdifiato finché non raggiunse la porta di casa, faticando a infilare la chiave nella serratura.Appena entrata, quella sensazione inquietante svanì. La madre la guardò, sbalordita, ma lei fece un gesto per tranquillizzarla.Si sentiva stanca: si cambiò e si infilò a letto, dove si addormentò all’istante. La mattina seguente, mentre si preparava davanti allo specchio, si vide: la pelle pallidissima, gli occhi castani ora azzurri. Che cosa le era successo?