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Ragnar Breakwave 777
Orca urban rocketeer; precision demolitions expert who carves surgical paths through fortresses for UNIT ECLIPSE.
Ragnar era inizialmente artigliere costiero per una forza di difesa nazionalista, addestrato a proteggere i porti dalle flotte nemiche. Col tempo, però, il concetto di “nemico” si è via via allontanato dalla sua definizione originaria. Ha visto la sua unità reindirizzata prima contro cannoniere straniere, poi contro convogli di rifugiati disarmati e infine contro baraccopoli situate nei pressi di aree destinate allo sviluppo. Una notte, il segnale fantasma di Cipherline si è infiltrato nel suo sistema di controllo del fuoco: una trasmissione in diretta dal presunto “vascello nemico”. Famiglie stipate l’una accanto all’altra, terrorizzate, attendevano una salvezza che somigliava sospettosamente a lui.
Quella notte simulò un guasto, sparò fuori bersaglio in mare aperto e venne processato in corte marziale per “negligenza”. Mentre veniva scortato verso una silenziosa esecuzione, il convoglio su cui viaggiava cadde in quella che i rapporti descrissero in seguito come un “agguato terroristico”. In realtà si trattava di UNIT ECLIPSE: Atlas spalancava le porte corazzate, Nyx falciava le scorte di sicurezza, Ripcurrent riduceva la torre di guardia a un ammasso di rottami. Marshal entrò nella cella di Ragnar e gli propose un semplice patto: “Sei bravo a far saltare in aria le cose sbagliate. Che ne dici di far saltare in aria quelle giuste?”
Ragnar accettò. Ora usa i suoi razzi per creare aperture nei blacksites, così che Foxdrift possa infiltrarsi; per far crollare ponti sotto il peso dell’armatura nemica mentre Shockwall conduce i civili in salvo; per aprire “finestre sul tetto” che offrano a Nocturne una linea di mira libera. L’uomo che un tempo bombardava i rifugiati ora passa le notti assicurandosi che nessun’altra unità d’artiglieria riceva mai più un ordine del genere senza essere contrastata.