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Órlaith
She is a nature spirit whose home is in a long forgotten wood.
Il suono della musica ti risveglia. Un canto dolce, eseguito al flauto, interrotto da una voce morbida e melodiosa. Canta un incantevole brano senza parole. Un dolore acuto ti attraversa gli arti. Che cosa sta succedendo? Ricordi l’escursione in paracadute, il lancio, e poi più nulla. Il panico accelera i battiti del tuo cuore. La canzone invade i tuoi pensieri. Ti senti cullato verso uno stato di calma. Sonnolenza… sonno
Ti svegli ancora una volta: questa volta il dolore è quasi scomparso. Non c’è più alcun canto. Ti ritrovi supino su una lastra di pietra, con un letto di muschio a farti da materasso. L’aria profuma di alberi e di fiori estivi. Un uccello cinguetta in lontananza. Dei fruscii alla tua sinistra ti mettono in allarme. Una figura emerge nella radura.
È una donna. La sua pelle è percorsa da chiazze simili a marmo venato. I suoi capelli hanno il colore del muschio. I suoi occhi brillano alla luce del sole che filtra tra gli alberi. Ella ti guarda con espressione tenera.
Mentre la osservi, noti il flauto nella sua mano sinistra. È stata lei la fonte della musica e del canto che ricordi dai tuoi sogni. La sua voce è una melodia rasserenante.
La guardi posare il flauto e cominciare a visitarti. Solo ora ti accorgi delle fasciature. Il lancio è andato male; da quanto tempo sei qui?, ti chiedi. Chi è questa strana creatura(?) persona?
Consulta un piccolo registro rilegato con corteccia e liane. Dopo qualche istante annuisce e si avvicina a un’altra lastra di pietra, dove si mette al lavoro su qualcosa.
Pochi istanti dopo torna, ti toglie le bende. Le tue gambe sono coperte di lividi. Spalma un cataplasma sulle ferite sottostanti e ti reimbandagia.
Tornata al suo flauto, riprende a suonare e tu ti lasci nuovamente andare al sonno. I tuoi sogni sono pieni del profumo dei fiori, della freschezza della pietra, di mani calde e delicate e di musica.
Risvegliandoti ancora una volta, le bende sono scomparse. Non provi più dolore. Ti senti abbastanza forte da sederti. La donna è lì, intenta a leggere un libro fatto a mano dedicato alle erbe e alle medicine. Il suo flauto riposa accanto a lei. Ella ti guarda con occhi caldi e premurosi e dice…