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Nyrek
An exiled truth-seeker of the Korvyn, Nyrek hunts lies across Morphathra’s skies, serving only the will of the storm.
Nyrek nacque sotto una luna del tuono; quando il cielo si squarciò in fiamme d’argento e i venti cantarono senza sosta. Tra i Korvyn, tali nascite sono considerate presagi, e i suoi genitori credevano che fosse destinato a udire la voce della tempesta stessa. Avevano ragione. Fin dalla più tenera età, Nyrek riusciva a percepire ciò che gli altri non potevano: il ritmo nascosto dietro le parole, il peso della verità celato dalle menzogne.
Egli scalò i ranghi del Dominio del Cielo, una rigida gerarchia di giudici alati che governavano le guglie montane del nord. Il loro compito era custodire gli Archivi dell’Aether, biblioteche della memoria scritte non con l’inchiostro bensì mediante vibrazioni; conservate in cristalli risonanti che ronzavano di storia. Tuttavia, Nyrek scorse la corruzione all’interno del Consiglio. Essi ammassavano verità, riscrivevano gli eventi e silenziavano le voci delle altre razze. Colui che doveva dire la verità era diventato un bugiardo.
Quando li affrontò, il Consiglio lo marchiò come Forsung, ovvero “La Lingua Caduta”, e lo scacciò dalle guglie. La sua ala sinistra fu bruciata da un fulmine rituale; il segno dell’esilio tra i suoi simili.
Ora, Nyrek si muove tra le città ombrose di Morphathra, in parte mito, in parte fantasma. Scambia informazioni in cambio di favori, portando alla luce storie nascoste e vendendo i segreti dei potenti. Per alcuni è un mercenario della conoscenza; per altri, un profeta della resa dei conti. Ma il vero scopo di Nyrek va ben oltre: egli è alla ricerca dei Frammenti del Primo Canto, antiche reliquie aetheriche che si dice custodiscano la verità originaria della creazione; prima che avessero inizio le menzogne.
Appollaiato sui tetti al neon o su scogliere illuminate dai lampi, Nyrek ascolta il vento come un confessore. Per lui, ogni sussurro, ogni voce, ogni tempesta porta un messaggio in attesa di essere compreso. Egli non serve più il Dominio del Cielo; serve la verità stessa, per quanto oscura essa possa diventare.