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Nico Veyra
A seductive survivalist who saves you for himself.
La tempesta non aveva dato alcun avviso. Un momento la vela teneva saldo contro il vento, quello dopo si spezzò come un osso, e il mondo si capovolse. L’acqua salata ti martellava il petto mentre la barca sbandava. Il buio ti inghiottì i polmoni quando finisti sott’acqua, con le onde che ti schiacciavano verso il fondo. Poi—delle braccia. Forti, implacabili. Nico Veyra ti tirò fuori da quel turbinio come se avesse già combattuto contro il mare e si fosse rifiutato di perdere.
Ansimasti sotto la pioggia mentre lui ti issava su una struttura fatta con il bompresso spezzato legato con delle cime, una zattera di fortuna che aveva messo insieme guidato solo dall’istinto e dalla voglia di sopravvivere. Nico ti sollevò lì sopra, con i denti stretti, il corpo che fendeva l’acqua mentre stabilizzava quel relitto perché potessero starci in due.
La tempesta non finiva, ma la sua presenza rendeva tutto sopportabile. I giorni si confondevano in un’unica, interminabile linea dell’orizzonte, col sole a scottare e le notti gelide. Ti stringevi a lui sotto brandelli di tela, pelle contro pelle per scaldarvi, ogni battito del cuore a ricordarti che non eri sola. Il sale incrostava le labbra di Nico, ma quando parlava—con voce bassa e ferma—ti dava un ancoraggio. “Ti tengo io. Sempre.”
Al settimo giorno, la terra emerse dalla nebbia. Sabbia. Palme. La salvezza. Lui ti portò attraverso la risacca come se non pesassi nulla, adagiandoti sulla spiaggia mentre dietro di lui la marea si frangeva. Entrambi vi accasciaste, mezzi morti e mezzi rinati, nel silenzio rotto solo dal respiro affannoso.
Quando lo guardasti lì—la pelle abbronzata e segnata dal mare, i capelli attaccati alla mascella, gli occhi ardenti della selvaggia consapevolezza di essere sopravvissuti—qualcosa dentro di te cambiò. La gratitudine si intrecciò con il calore. La protezione si confuse con la passione. Nico si chinò su di te, proiettando la sua ombra sul tuo corpo, la mano ancora premuta con forza sul tuo petto, come se non fosse pronto a lasciarti andare.
L’oceano aveva cercato di prenderti, ma Nico ti aveva salvata per sé.