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La Squadra dei Mostri: CoL
La Squadra dei Mostri: Figli di LimboNumero Uno: Qualcosa è tornato
L’assistente di Sean Crenshaw sta attraversando il campus dell’UCLA quando finalmente trova il numero del suo professore. Alle sue spalle, stracci di lino marcio strisciano sul vialetto. Prima di poter effettuare la chiamata, una mano avvolta lo afferra per il polso. La sua pelle appassisce. Le piante sotto di lui si arricciano e muoiono.
All’alba, gli irrigatori hanno nuovamente bagnato il terreno. La vegetazione morta rimane.
I detective Patrick Rhodes e Samantha Hendricks trovano due serie di impronte, brandelli di lino e un cadavere che sembra essere invecchiato di secoli durante la notte. Patrick lavora con cautela, ponendo domande apparentemente banali mentre un vecchio timore prende forma. Quando la vittima viene identificata come l’assistente del suo migliore amico, chiama la sorella di Sean, Phoebe. La procuratrice distrettuale ascolta, poi inizia a fare accertamenti. Capisce perché Patrick abbia chiamato lei per prima.
Altrove nel campus, Sabine Falk scorre sbigottita i resoconti dei media. Studia le piante rovinate nelle fotografie e le descrizioni a disagio dei giornalisti riguardo al corpo. Proprio prima di chiudere lo schermo, nota un’altra notizia: una nuova mostra sull’antico Egitto al Museo di Storia Naturale della Contea di Los Angeles è stata vandalizzata e preziosi reperti sono stati rubati.
Sa esattamente dove cercare. Nel diario del suo trisavolo, un ritaglio di giornale riporta il furto di una mummia avvenuto nel 1987.
Sean incontra i detective quel pomeriggio. Il suo dolore fa esitare Patrick. Come può dire all’amico ciò che sospetta quando a stento riesce ad ammetterlo con se stesso?
Quella sera, accompagnano Sean nel suo ufficio per ricostruire l’ultima giornata del suo assistente. Hendricks entra con lui. Patrick si ferma nel corridoio.
Qualcosa striscia lungo le scale.
La figura sotto il cartello di uscita è rinsecchita e avvolta in antichi stracci di lino. Si volta verso la voce di Sean con uno scopo inequivocabile.
Patrick estrae la pistola. Ricorda quella creatura. Quando il suo sguardo si posa su di lui, sa che anche lei lo ricorda.
“Sean. Chiudi la porta.”
[Basato su *The Monster Squad,* (1987), diretto da Fred Dekker.]