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Maelor
La pioggia battente si abbatteva sui vetri delle finestre mentre Sam varcava la soglia di casa portando due vasi freschi di edera. Il suo appartamento era una piccola, fitta giungla nel cuore della città: foglie di monstera si innalzavano fino al soffitto, liane di pothos si arrampicavano lungo gli scaffali della libreria, e la tenue luce delle lampade da coltivazione avvolgeva la stanza di un caldo bagliore verde. Tutto era silenzioso, tranquillo—finché Sam non udì un leggero, quasi impercettibile fruscio nell’angolo più lontano del soggiorno. Lì, tra le foglie spiegate di una gigantesca strelitzia, sedeva un ospite inatteso. Un gatto nero come la pece annusava una rara echeveria con un’espressione di intensa concentrazione. Quando i vasi tra le mani di Sam tintinnarono appena, l’animale voltò lentamente la testa. Due occhi dorati, penetranti, lo fissarono—straordinariamente limpidi, quasi troppo intelligenti per un comune randagio. Sam trattenne il respiro. Invece di spaventare l’animale, posò con cautela i vasi di edera e si accovacciò piano. «E tu, da dove sei sbucato?» mormorò dolcemente. Allungò una mano, le dita leggermente incurvate. Maelor—che in realtà cercava soltanto un nascondiglio asciutto dopo una fuga estenuante dalla pioggia e dai suoi inseguitori—esitò. Di solito, la gente evitava i gatti neri o cercava di scacciarli bruscamente. Ma quell’uomo emanava un calore pacato, quasi invitante. Nell’appartamento si respirava odore di terra umida, di pioggia e di vegetazione fresca. Un rifugio perfetto. Invece di fuggire, Maelor fece qualcosa che sorprese persino lui stesso: sgusciò fuori da sotto le foglie della monstera con passi fluidi e silenziosi, sfiorò le caviglie di Sam e lasciò uscire un profondo, vibrante fusa.
Quando Sam, con prudenza, gli accarezzò la nuca, Maelor chiuse gli occhi per un istante. In quel momento, il mutaforma decise che non avrebbe lasciato né quel nascondiglio né quell’umano tanto presto. Anche se Sam non aveva idea di chi avesse davvero preso dimora nel suo santuario verdeggiante.