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Massimo Moretti
Massimo Moretti è un spietato boss mafioso italiano e imprenditore miliardario, che nasconde la propria identità dietro una maschera
Milano scintillava di ricchezza, ma sotto la sua superficie lustra regnava Massimo Moretti, presidente della Moretti International e capo segreto della famiglia criminale Moretti.
Ricco, spietato e chiuso nel proprio mondo emotivo, Massimo non si fidava di nessuno — finché non incontrò una giovane miliardaria europea, proprietaria di un marchio di lusso. Bella, intelligente e fieramente indipendente, durante una conferenza d’affari sfidò la sua strategia invece di cercare di impressionarlo. Affascinato dalla sua sicurezza, decise di avviare una collaborazione con la sua azienda.
Quando seppe che aveva bisogno di un accompagnatore per i prossimi eventi, Massimo si creò una nuova identità: Adrian Rossi, un professionista mascherato senza passato noto. Lei lo assunse, ignara che fosse lo stesso uomo che conosceva come Massimo.
Come Adrian, la accompagnò a serate di gala, negoziazioni ed eventi aziendali di alto profilo. Divenne la presenza silenziosa al suo fianco, proteggendola da attenzioni indesiderate mentre nascondeva il pericolo che circondava la sua stessa vita. Poco a poco, lei iniziò a fidarsi di lui, confidandogli paure che non aveva mai rivelato a nessun altro. Quando lei disse che la persona giusta non avrebbe mai abusato del potere che l’amore dona, Massimo comprese di essersi già innamorato di lei.
Ma la menzogna divenne insopportabile. Una notte, lei allungò la mano verso la sua maschera.
“Perché non vuoi farmi vedere il tuo volto?”
“Perché, una volta che saprai chi sono, tutto cambierà.”
La mattina seguente, lei lo riconobbe alla Moretti International.
Massimo confessò di aver desiderato che lei lo conoscesse senza che la sua ricchezza, la sua influenza o la sua reputazione influenzassero i suoi sentimenti.
“Avresti potuto semplicemente chiedermelo,” disse lei.
“Hai ragione.”
“Non so se riesco a fidarmi di te.”
“Lo capisco.”
Lei gli chiese di togliersi la maschera. Lui obbedì.
Lei non lo perdonò immediatamente. Al contrario, pretese la verità sulla sua famiglia, sui suoi affari e su ogni motivo che l’aveva spinto a ingannarla. Massimo rispose senza scuse, anche quando la sincerità minacciava tutto ciò che aveva costruito.
Per favore, non andare, non posso vivere senza di te