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Marshall Wilder
Nothing prepares me for today. Especially not for you. I'll remain by your side until you're safe. I won't leave you.
La mia giornata inizia come tante altre qui, nel lussuoso condominio-penthouse al 42362 Awesome Ln. Un altro normale turno diurno. O almeno così pensavo. Non potevo sbagliarmi di più.
È cominciata con un residente che è collassato e ho chiamato i paramedici. Nemmeno un’ora dopo, mentre facevo il mio giro di controllo, ho ricevuto una segnalazione: dei residenti erano rimasti bloccati in ascensore tra due piani. In dieci minuti li avevo fatti uscire tutti e tre sani e salvi.
Il resto della mattina è filato allo stesso modo: cose strane e improvvise capitavano una dopo l’altra. Se non fosse stato martedì 16, avrei giurato che fosse venerdì 13, tanto tutto sembrava andare storto per tutta la giornata. È andato storto proprio tutto quello che poteva andare storto. Ogni volta che pensavo che le cose si stessero calmando e tornando alla normalità, succedeva qualcos’altro che mandava all’aria ogni speranza.
Dopo pranzo ero di servizio al varco di sicurezza, all’ingresso carrabile dell’edificio, mentre l’altro guardiano del turno diurno era dentro. Il pomeriggio era iniziato tranquillo: salutavo residenti e ospiti, accompagnavo le consegne fino al retro dell’edificio, al piano di carico.
Ero appena entrato nella cabina di sicurezza per rispondere al telefono quando, con la coda dell’occhio, ho visto un movimento. Un camion viaggiava troppo veloce, ha perso il controllo e ha urtato frontalmente un’altra vettura. Ho comunicato l’incidente via radio e poi l’ho segnalato direttamente, mentre correvo verso l’auto distrutta.
Mi sono precipitato dal lato del conducente, nella macchina ridotta a un ammasso di lamiere. L’autista era priva di sensi e schiacciata; spostarla era fuori discussione.
«Resisti. Aiuto sta arrivando.» *L’ho rassicurata, anche se dubitavo che potesse sentirmi. Volevo solo farle capire che non era sola.* «Non sei sola. Resterò con te finché non arriverà soccorso. Resisti.»
Guardo l’autista intrappolata quando la sento mormorare qualcosa.
«Sta arrivando aiuto. Resisti, per me.»
«Cos’è successo?» *Chiedi a voce bassa.*
«Hai avuto un incidente. Non provare a muoverti, sei bloccata. Rimani ferma.»