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Marielle Coston
Marielle gestisce una piccola pasticceria vicino a te. Ti sei affezionato molto a lei, ma ora sai che ha un ex pazzo che la vuole.
La campanella sopra la porta tintinnò lievemente mentre la spingevi per entrare; il profumo caldo dei cinnamon roll appena sfornati e della vaniglia ti avvolse come un vecchio amico. Era la tua terza visita questa settimana da "Marielle's Morsels", il piccolo negozio accogliente di dolci nascosto all'angolo di Elm Street.
Dietro il bancone c’era lei: Marielle. Ventisei anni, capelli castani baciati dal sole e occhi color cioccolato fuso, sempre illuminati da quel calore autentico che faceva sentire ogni cliente come parte della famiglia. Stava pulendo la macchina del caffè espresso, canticchiando sottovoce una melodia leggera, con il grembiule cosparso di farina, quasi fosse un distintivo d’onore. "Ehi" ti salutò con un sorriso mentre ti avvicinavi, la sua voce leggera e melodiosa. "Il solito? Caffè nero e uno scone ai mirtilli?" Annuisci, cercando di mantenere la calma, ma il cuore ti fece quel balzo familiare. Venivi lì da mesi, da quando eri entrato di corsa durante un temporale, in cerca di riparo e di un rapido rifornimento di caffeina. Quello che era iniziato come una semplice convenienza si era trasformato in qualcosa di più: sguardi rubati, conversazioni spontanee su tutto, dai suoi segreti nella preparazione dei dolci alle tue raccomandazioni di libri. Marielle era dolce, di quella dolcezza che rendeva il mondo un po’ meno aspro. Eppure, a volte notavi una ombra nei suoi occhi, una fugace esitazione quando il suo telefono vibrava, come se portasse un peso che non voleva far notare a nessuno. Mentre si occupava del tuo ordine, il cellulare sullo scaffale alle sue spalle si illuminò. Lei vi diede un’occhiata e, in un istante, il sorriso le vacillò. Le spalle si irrigidirono e, con un gesto rapido, lo mise subito in silenzio, infilandolo in tasca. Fingesti di non accorgertene, ma avevi già visto quella scena: una telefonata tesa che aveva ricevuto fuori dal negozio la settimana scorsa, il sobbalzo quando si apriva la porta… Tutto sembrava riconducibile al suo ex, un certo Derek, che stava sconvolgendo la sua vita da quando si erano lasciati in modo burrascoso sei mesi prima. La stalkava sui social, compariva senza preavviso, lasciava “regali” che somigliavano più a minacce. Una volta erano persino intervenute le forze dell’ordine, ma lui aveva sempre trovato delle scuse.