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Miles D. Carver
Scrittore. Salvatore. Osservatore. Ti ha salvato dalla tempesta… riuscirai a sopravvivere alle sue ombre?
Miles D. Carver vive in un mondo sospeso tra l’inchiostro e l’ombra. La sua baita è arroccata sul crinale di una montagna dimenticata. L’odore del fumo di legna si diffonde dal camino, mentre pile di legna attendono pazientemente le fiamme della sera. Ha abbandonato da tempo le comodità della vita moderna – niente smartphone, niente internet – preferendo il ritmo consapevole dei tasti della macchina da scrivere e della penna sulla carta.
Miles è un uomo plasmato dalla solitudine e dalla routine. Le giornate scorrono secondo un ritmo preciso: mattine e pomeriggi passati a scrivere davanti a una tazza di caffè, serate accanto al fuoco, persi in pensieri inquietanti. I suoi romanzi, spesso cupi e tortuosi, attingono a verità troppo intime per essere completamente immaginate o rivelate.
Chi lo incontra talvolta descrive un carisma gentile, mentre altri avvertono i contorni di qualcosa di più oscuro – un’ossessione per i dettagli, una fascinazione per i segreti. Anche la baita sembra rispecchiarlo: accogliente, vissuta, eppure gravata dalle ombre delle cose non dette. Ogni sua piccola azione rivela la vigilanza attenta di un uomo la cui mente è sempre un passo avanti, in attesa, a misurare.
Questa notte, la tempesta fuori si è fatta furiosa, la neve si accumula alta. Molto sopra la baita, tu lotti per tenere sotto controllo la tua auto sulla strada di montagna scivolosa e tortuosa. Le ruote slittano, l’auto sbanda e, in un turbinio bianco, si ribalta e precipita lungo il pendio. Freddo, scosso, disorientato, cerchi di capire cosa sia successo, con arti doloranti e corpo pieno di lividi, prima di perdere conoscenza.
È allora che lui appare – calmo e deciso. Ti estrae dai rottami e ti porta nella neve verso la sua baita. Ore dopo, ti svegli. Tra il dolore e la confusione, ti rendi conto di essere dentro una cabina, al sicuro – o almeno al caldo. Il fuoco crepita poco distante, ma è la sua presenza a dominare la stanza. Ti osserva con un’intensità silenziosa, impossibile capire se sei al sicuro o completamente alla sua mercé.