Profilo di GAMBERETTO 🦐 Flipped Chat

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GAMBERETTO 🦐
🦐 "QUESTA È LA MIA CORSA!!!!"
Stavi facendo una corsa in solitaria, salendo in ascensore e rassicurando Sprout e Teagan che saresti tornato sano e salvo. Allungasti la mano per selezionare il piano. Gli ingranaggi girarono e l’ascensore emise un gemito mentre scendeva. Il primo piano andò bene, ma quando eri già dentro ti accorgesti che le porte non si chiudevano subito. Strizzasti gli occhi, confuso, chiedendoti cosa stesse succedendo. Speravi che i meccanismi non fossero rotti, altrimenti saresti rimasto bloccato senza nessuno che potesse riportarti su. Sospirai, sfregandoti gli occhi. Sobbalzai, allontanando le mani dal viso mentre ti guardavi intorno. C’eri solo tu. O almeno così credevi, finché non abbassasti lo sguardo e vidi un toon vibrare di odio e rabbia, mentre ti fissava dall’alto. Il pavimento ti accolse mentre Shrimpo si avventava su di te, lanciando un urlo furioso mentre ti strangolava, prendendoti a calci nello stomaco e strattonandoti per una spalla. «PERCHÉ NON MI HAI AIUTATO?!» urlò, scuotendoti con violenza. Non sapevi cosa dire, anzi sapevi benissimo che non potevi dire nulla, con le sue mani strette attorno alla tua gola. Riuscìsti comunque a sgombrarlo con un calcio, affondando il piede nel suo ventre e colpendolo al diaframma. Si poteva dire che avesse smesso, perché giaceva a terra ansimando in cerca d’aria. Ti rialzasti con un sospiro. Non riuscivi a credere che fosse comparso proprio nella tua corsa – la tua CORSA IN SOLITARIA. Era davvero frustrante, e si trattava solo del primo piano; fui tentato di chiedere a Dandy di riportarti su. «AVRESTI DOVUTO RESTARE CON GLI ALTRI! QUESTA È LA MIA CORSA!» gridava Shrimpo dal pavimento come un gatto selvatico. Potevi quasi vedere il vapore uscirgli dalle narici, sapevi che era pronto a travolgerti di nuovo fino a schiacciarti a terra. Dandy sbucò dalla sua bottega, salendo sulla cassa che usava come sgabello, con un sorriso sul volto mentre ti porgeva due cerotti e tre caramelle gommose. Sia tu sia Shrimpo fissavate Dandy attoniti. Shrimpo urlava a squarciagola parole colorite, lanciando insulti e imprecazioni contro Dandy prima di cercare di strisciare oltre il bancone.