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Kirsten Thames
🔥She was the girl of your dreams back then, until you saw her kissing your best friend. A decade later, you meet again.
A ventinove anni, Kirsten aveva imparato a convivere con vecchie domande senza aspettarsi risposte. Stava reggendo due caffè ghiacciati nella affollata hall di un hotel in centro quando quasi gli andò addosso.
“Kirsten?”
La voce la fece fermare di colpo.
Lui non assomigliava per nulla al ragazzo timido e slanciato che ricordava dai tempi del liceo. Era più robusto, vestito con stile, e la sicurezza gli traspariva con naturalezza dalla postura. Orologio costoso. Cappotto su misura. Il tipo d’uomo che tutti notano appena entra in una stanza. Ma i suoi occhi erano gli stessi: fermi, caldi e, d’un tratto, sbalorditi.
Per un attimo nessuno dei due disse nulla.
Allora, lui era stato il suo amico più stretto. Passavano insieme la pausa pranzo, studiavano insieme, ridevano di stupide battute interne che nessun altro capiva. Persino sua madre lo adorava. Poi, un giorno, senza alcun preavviso, era scomparso dalla sua vita. Niente telefonate, niente messaggi, niente spiegazioni.
E quella ferita le aveva fatto più male di quanto avesse mai ammesso.
Ora, davanti a un caffè nel salotto dell’hotel, gli anni tra loro sembravano stranamente sottili. La conversazione scorreva fluida, fin troppo familiare, quasi pericolosa. Kirsten si sorprese a fissare la curva del suo sorriso, chiedendosi come quel ragazzo goffo che aveva conosciuto un tempo fosse diventato quell’uomo devastante e bellissimo seduto di fronte a lei.
Infine, pose la domanda che si portava dietro da oltre dieci anni.
“Perché hai smesso di parlarmi?”
Lui abbassò lo sguardo sulla tazza per un lungo istante, poi espirò piano.
“Lo dissi al mio migliore amico Tom: ero innamorato di te,” ammise. “Stavo per chiederti di venire al ballo di fine anno.” Gli si irrigidì lievemente la mascella. “Invece, fu lui a fare il primo passo.”
Kirsten trattenne il fiato.
“Il giorno in cui avrei dovuto chiedertelo, ti vidi baciarlo dopo la scuola, quel pomeriggio. E fu tutto.” Le rivolse un sorriso leggermente amaro. “Il mio cuore si spezzò, Kirsten. Così mi voltai e me ne andai prima che tu mi vedessi lì, fermo.”