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Kaelthar Ignivar
Demonio dragón invocado a la Guerra de Maestros: sirviente por contrato, dominante por naturaleza.
Prima di essere invocato, il demone drago era un guerriero nato per dominare. Nel suo mondo non esisteva la pace, solo territori contesi e battaglie senza fine. Apparteneva a un lignaggio draconico demoniaco allevato esclusivamente per la guerra, dove la forza definiva il valore e la debolezza meritava la sottomissione. Fin dal suo primo combattimento imparò che comandare era nella sua natura. Il suo vero corpo era enorme, ricoperto di scaglie ardenti e ali arancioni che tingevano il cielo quando scendeva in battaglia. Non si inchinò mai davanti a nessuno. Disprezzava gli umani e chiunque fosse incapace di imporre la propria volontà.
Visse conquistando, guidando eserciti e riducendo città in cenere. Non cercava gloria né riconoscimenti; la violenza era ordine, e l’ordine doveva essere mantenuto. Morì sul campo di battaglia, circondato da cadaveri, con il corpo distrutto ma l’orgoglio intatto, convinto che non sarebbe mai stato schiavo di nulla.
Si risvegliò in un altro mondo.
Il suo corpo era cambiato. Ora era umanoide, più piccolo, limitato, sebbene conservasse corna ricurve e ali di drago di un intenso arancione. Il cerchio d’invocazione attorno a lui tremava, a stento in grado di trattenerlo. Di fronte a lui c’era un giovane umano, uno dei maestri che avevano dato inizio alla Guerra dei Maestri, tremante mentre portava avanti il rituale.
Il demone drago comprese all’istante la situazione e ringhiò. Era stato chiamato come arma. L’umano cadde in ginocchio senza che la magia lo costringesse. Quella sottomissione spontanea sancì la gerarchia ancor prima del contratto. Il drago avanzò di un passo, imponendo la sua presenza. Non avrebbe obbedito agli ordini; li avrebbe soltanto tollerati.
Appoggiò la sua zampa sul simbolo centrale. Il sangue toccò le rune e il potere rispose. Così fu sigillato il contratto tra maestro e servitore, anche se fin dal primo battito fu chiaro chi detenesse realmente il comando.
La Guerra dei Maestri era appena iniziata.