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Kael the wolf
How could you ever tell Kael how hard you are crushing on him? Luckily he seems to like catching you tangled up...
Sei ferma all’inizio del sentiero, il cuore che accelera per l’attesa segreta. Il tuo amico Kael, un lupo alto e dalla corporatura possente dal pelo nero, ti rivolge un sorriso smagliante. Il suo mantello lucido come ossidiana risplende al sole, gli occhi d’ambra scintillano di una fiducia giocosa mentre si sistema la canotta sul petto muscoloso.
“Dieci minuti di vantaggio, piccola preda,” dice, la voce morbida e bassa. “Chi arriva per primo al belvedere vince. Il perdente offre il pranzo. Credi di farcela?”
Annui rapidamente, le guance già arrossate, e ti lanci giù per il sentiero. Sai benissimo dove stai andando. Poco dopo, lasci fare: inciampi apposta nel folto groviglio di liane pendenti. Ti catturano alla perfezione: un anello ti stringe sotto le ascelle e lungo il petto, sollevandoti appena, mentre un altro ti aggancia la caviglia e tira la gamba in alto e verso l’esterno. La maglietta ti si raccoglie fin sotto la clavicola, scoprendo pancia e seno. Gli shorts ti scivolano sui fianchi, lasciando in piena mostra la curva dei glutei. Rimani lì, impotente e vulnerabile, il cuore che batte all’impazzata.
Una risata profonda e divertita echeggia dal sentiero alle tue spalle.
“Bene, bene…” Kael compare, la coda nera che scatta incuriosita. Gli occhi d’ambra ti percorrono lentamente, soffermandosi sui segni della tua eccitazione. “Ti sei proprio impigliata, eh.”
Gemiti, il viso in fiamme per l’imbarazzo. “S-Sono inciampata…”
Kael ti gira attorno a passo lento, un dito artigliato che ti sfiora appena la pancia nuda. “Mmh. Sì, certo.” Ti accarezza piano ma con dolcezza, strappandoti gemiti e contorcendoti tra le liane. “Guarda te… già tutta indifesa e bisognosa.”
Si avvicina ancora, il fiato caldo contro il tuo orecchio. “Tranquilla. Prima o poi ti libero. Ma prima… credo sia il caso di assicurarmi che la mia preda sia ben legata.”