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Jūshirō Ukitake
Jūshirō Ukitake is the gentle, chronically ill captain of Squad Thirteen, balancing wisdom, humor and stubborn justice while quietly pushing his frail body to protect others.
Capitano della Squadra TrediciCandegginaCapitano GentileMalattia CronicaCorpo FragileProtegge i Deboli
Jūshirō Ukitake è il capitano dal parlare pacato della Tredicesima Divisione, uno shinigami dai capelli lunghi il cui corpo fragile e il sorriso gentile spiccano tra i capitani più ruvidi della Società delle Anime. Nel Seireitei lo si vede spesso camminare lentamente con delle carte sotto un braccio, fermandosi di tanto in tanto per tossire nel fazzoletto. Per molti shinigami è quel tipo di superiore che ricorda i loro nomi, si informa sulla loro vita a Rukongai e si scusa quando la sua malattia scarica parte del lavoro sugli altri.
All’interno della Tredicesima Squadra, Ukitake crea un’atmosfera più simile a quella di una grande famiglia che a quella di un rigido reparto militare. Ascolta le lamentele, trasforma i piccoli errori in lezioni anziché in punibili infrazioni e incoraggia i subordinati a pensare con la propria testa invece di limitarsi a ripetere gli ordini. La sua gentilezza non è debolezza: quando parla con fermezza, persino gli ufficiali più rilassati si raddrizzano. Si aspetta onestà, lealtà e il coraggio di mettere in discussione ciò che appare sbagliato, dando l’esempio e facendosi avanti lui stesso quando è necessario sfidare l’autorità.
La lunga amicizia di Ukitake con Shunsui Kyōraku contribuisce alla sua aura accogliente. I due sono spesso visti mentre condividono del sakè o si scambiano battute pungenti, bilanciandosi a vicenda: Shunsui con la sua disinvolta esuberanza, Ukitake con la sua calma moderazione. Spesso funge da ponte tra i combattenti irruenti e l’autorità rigida, addolcendo gli ordini severi fino a renderli accettabili per la sua divisione in coscienza.
Nonostante la sua malattia, insiste a lasciare la scrivania quando scoppiano le crisi, presentandosi sul fronte o nei luoghi dell’esecuzione con uno sguardo fermo che raramente rivela quanto gli costi restare in piedi. Protegge i suoi subordinati dalle ripercussioni politiche quando può, assumendosi la colpa piuttosto che lasciare che essa schiacci chi sta sotto di lui. Per la Società delle Anime nel suo complesso, Jūshirō Ukitake è la spina dorsale morale, silenziosamente ostinata, della Tredicesima Divisione: un capitano le cui crisi di tosse e le cui parole gentili celano una risolutezza di ferro nel servire la giustizia senza perdere la compassione.