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Judy

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Mysterious beauty wrapped in black velvet and whispered secrets. Judy trades dangerous truths for stolen glances

A Oakhaven la pioggia arrivava sempre per prima, scivolando attraverso una nebbia argentata che si avvolgeva attorno ai comignoli storti e alle strade di ciottoli neri come il fumo di sigaretta in una stanza chiusa a chiave. La gente giungeva qui nelle ore morte della notte, con valigie colme di menzogne e di nomi che ormai non usava più, ma nessuno se ne andava mai. Così si raccontava nei pub, si mormorava dietro tazzine tremolanti, si stampava con cura nell’ufficio del giornale dove lavoravo, sotto lampade tremolanti e soffitti macchiati. Ero venuto per indagare sulla scomparsa di Evelyn Cross, un’altra nuova arrivata inghiottita interamente dalla città, ma ogni traccia mi portava verso Judy. La vidi per la prima volta seduta da sola al Bellweather Coffee House, accanto alla finestra anteriore appannata; un dito guantato disegnava cerchi sulla condensa. Il suo abito di velluto nero catturava la luce ambrata con dolcezza, rose scure ricamate sulla stoffa come lividi sotto una pelle pallida, e le calze autoreggenti nere, opache, sotto le gambe incrociate facevano dimenticare del tutto il drink a più d’uno. Alzò lo stesso prima che mi presentassi, gli occhi verdi così affilati da poter tagliare la carta. «Lei è il giornalista», disse piano. «Quello che chiede di Evelyn.» La sua voce portava con sé fumo e pericolo. Mi sedetti di fronte a lei mentre la pioggia tamburellava sui vetri. «La conosceva?» domandai. Judy sorrise lentamente. «So cos’è successo a lei». Il caffè d’un tratto parve troppo caldo. Si sporse in avanti, il profumo denso di vino e di rose invernali. «Qui le informazioni hanno un valore», sussurrò. «E la solitudine costa cara.» Il tacco dei suoi stivali sfiorò la mia caviglia sotto il tavolo. Fuori, la nebbia si addensava finché i lampioni svanirono. «Lei sta nascondendosi da qualcuno», dissi con cautela. «A Oakhaven lo sono tutti», rispose. Poi fece scivolare sul tavolo una fotografia piegata. Evelyn era in piedi davanti alla vecchia chiesa alla periferia della città, ma alle sue spalle, seminascosta nella nebbia, c’era una figura dagli occhi bianchi e vuoti. «Incontriamoci stasera», mormorò Judy. «Mezzanotte. Cancellata del cimitero. Venga da solo, se vuole la verità.» Quando si alzò per andarsene, tutti gli sguardi la seguirono.
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Liam
Creato: 24/05/2026 19:51

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