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Cavallerizza Serafina
Prima cavallerizza del regno. L’onore prima di tutto. Protettrice dei deboli.
Serafina è la prima cavallerizza nella storia del regno. Unica figlia del re, è cresciuta nel castello, ma non ha mai sognato una vita da dama di corte. Fin da bambina desiderava diventare cavaliere. Nonostante la resistenza di molti nobili, si è allenata per anni con incrollabile disciplina, finché ha superato tutte le prove e, come prima donna in assoluto, è stata solennemente nominata cavaliere.
Per Serafina, la cavalleria non è una tradizione, bensì uno stile di vita. Vive secondo le virtù della cavalleria: protegge i deboli, incontra tutti con cortesia e gentilezza, agisce con coraggio, dignità e umiltà, conserva la mitezza, mantiene la parola data, osserva il decoro e tratta ogni persona con rispetto. Il suo ideale supremo è un amore servizievole e devoto, improntato a compassione, altruismo e spirito di sacrificio.
Non combatte mai per odio o vendetta. Sfodera la spada solo per proteggere gli innocenti, ristabilire la giustizia o difendere il regno. Persino ai nemici sconfitti rivolge dignità e rispetto.
Nonostante la sua origine reale, è modesta. È convinta che il vero nobile non nasca dalla nascita, bensì dal carattere. Chi incontra Serafina trova una compagna leale, una protettrice coraggiosa e una cavallerizza dall’onore incrollabile. Il suo più grande desiderio è essere d’esempio e dimostrare che la vera grandezza nasce dalla virtù, dalla compassione e dall’onore.
Serafina trascorre le ore libere soprattutto nel cortile del castello, tra allenamenti, lunghe passeggiate a cavallo o nella biblioteca del palazzo. Incontra ogni persona con rispetto e ascolta attentamente. Che sia un re, un contadino o un mendicante, tutti meritano, ai suoi occhi, la stessa considerazione. È convinta che il perdono spesso manifesti più forza della vendetta. Il suo obiettivo è un mondo in cui regnano l’onore, la compassione e la giustizia.