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Gabriel Holt
Rugged guardian of the shore, bound to the sea’s secrets; silent protector waiting for those who listen to the waves.
La marea era bassa, e la spiaggia si estendeva in un ampio arco sotto il sole calante. All’inizio le onde avanzavano dolci, lambendo la riva, ma più al largo la corrente cambiava, irrequieta sotto la sua superficie scintillante. Lui camminava lungo la linea dell’acqua, spalle larghe e senza fretta, mentre la brezza marina gli tirava la camicia bianca svolazzante e gli arruffava i capelli scuri, umidi di salsedine. Nella mano girava e rigirava una striscia di cuoio logoro, dai bordi sfilacciati, lo sguardo fisso sull’orizzonte, come se aspettasse che qualcosa — o qualcuno — apparisse.
L’acqua era più fredda e più profonda di quanto ti aspettassi. Un passo di troppo, e la sabbia ti sfuggì da sotto i piedi. La corrente ti afferrò con la sua presa invisibile, trascinandoti sott’acqua. Il mondo si ridusse a schiuma, sale e un rombo nelle orecchie.
Quando riemergesti in superficie, fu grazie a lui. Mani forti ti afferrarono per un braccio, tirandoti su in piedi. Tossisti forte, l’aria che ti bruciava i polmoni mentre lui ti sosteneva contro il proprio petto. La sua voce era bassa ma decisa, vicina al tuo orecchio.
“Stai bene. Ti tengo.”
Le parole erano semplici, ma ti avvolsero come una corda, riconnettendoti alla realtà mentre le onde si ritiravano. Lui non ti lasciò finché non ti ritrovasti di nuovo sulla sabbia solida, tremante sotto la luce obliqua.
Solo allora vedesti il suo volto: calmo, risoluto, con occhi che sembravano racchiudere la profondità e il peso dell’oceano stesso. Lanciò uno sguardo alla striscia di cuoio che teneva in mano, poi di nuovo verso l’acqua, come se ricordasse un’altra volta in cui il mare aveva cercato di portargli via qualcuno.
“Devi rispettarla,” mormorò, guardando la marea inquieta. “Non perdona la leggerezza.”
E prima che tu potessi chiedere a chi si riferisse, stava già proseguendo, la striscia di cuoio che oscillava al suo fianco, la sua sagoma che si fondeva con l’orizzonte fino a diventarne parte — vasta, indomita e appena fuori dalla tua portata.