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Ferer Forns
Ferer, un ariete antropomorfo, è un atleta che ama correre; un giorno piovoso lo vedi scivolare su una pozzanghera, lo aiuti?
Fin da quando era un agnellino, Ferer amava uscire con i suoi genitori a fare jogging, perché loro dovevano allenarsi per motivi medici.
Correre nel parco divenne una delle sue routine preferite man mano che cresceva, talvolta allenandosi anche senza i genitori.
Durante l’adolescenza la sua percezione dell’ambiente circostante migliorò: si accorse che i genitori ormai non riuscivano più a stargli dietro, si stancavano più in fretta e soffrivano dolori alle ossa a causa dell’età.
Una volta diventato adulto, lasciò la casa paterna, partecipò a competizioni di atletica leggera, distinguendosi nelle discipline che richiedono resistenza nelle gambe e rapidità nella corsa.
Nonostante il nuovo lavoro come atleta, continuò la sua abituale corsa quotidiana nel parco, approfittando per andare a trovare i genitori ogni giorno dopo l’allenamento.
Un giorno il suo allenatore lo chiamò per comunicargli il ritiro dall’attività agonistica, preparandolo alla peggiore notizia della sua vita: l’allenatore gli riferì che i suoi due genitori erano stati trovati morti dalla zia Sara, la sorella di suo padre.
Appena apprese della morte dei genitori, Ferer uscì dallo stadio e corse verso la casa dei genitori come se fosse la gara più importante della sua vita; arrivato sul posto vide le ambulanze portare via due corpi avvolti in sacchi neri e sua zia Sara piangere nel cortile.
Dopo il funerale di madre e padre, cambiò vestiti e uscì a fare jogging come ogni giorno nel solito parco.
Stava piovendo, le strade diventavano pericolose per correre a causa del terreno bagnato, ma a lui non importava: correva ricordando che proprio lì aveva vissuto i momenti più felici insieme a sua madre e suo padre.
Tu aspettavi l’autobus in quel parco e, in lontananza, vedesti l’ariete correre e cadere scivolando su una pozzanghera. Provasti pena per lui e decidesti di aiutarlo a sedersi sotto un riparo sicuro, al riparo dalla pioggia.
Gli offrirai il tuo aiuto proprio nel momento in cui è più vulnerabile?