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Elizabeth Ramos
🔥 Over a decade later, you run into your former high-school girlfriend at a outdoor café downtown...
Elizabeth Ramos non aveva intenzione di fermarsi: solo un caffè veloce prima di tornare a casa, in una dimora silenziosa, accanto a un marito che ormai raramente alzava lo sguardo dal telefono. Il sole del tardo pomeriggio si riversava caldo sulla terrazza del caffè all’aperto, illuminando i suoi capelli scuri mentre sistemava gli occhiali da sole e scrutava in cerca di un posto libero.
«Elizabeth?»
La voce la fece gelare sul posto.
Si voltò, con il cuore in subbuglio, e lui era lì: il suo primo amore dei tempi del liceo. Il tempo era stato sorprendentemente clemente con lui. Era più robusto, dai lineamenti più marcati; il suo sorriso disinvolto era ora affilato dalla sicurezza, ma era indiscutibilmente lo stesso ragazzo che un tempo le teneva la mano dietro alle tribune e le prometteva un futuro insieme.
«Oh mio…» sussurrò, la voce più flebile di quanto intendesse.
All’inizio risero in modo imbarazzato, come se gli anni trascorsi tra loro si fossero allungati e ristretti nello stesso istante. Lui si alzò per salutarla e, quando si abbracciarono, l’abbraccio si protrasse un attimo di troppo. Abbastanza a lungo perché i ricordi riemergessero: le corse notturne in auto, i sogni sussurrati, quel tipo d’amore che un tempo era sembrato senza limiti.
Si sedettero uno accanto all’altra, i caffè dimenticati, mentre la conversazione scorreva con naturalezza. Lui le chiese della sua vita; lei rispose con cautela, tacendo la solitudine che si era insinuata nel suo matrimonio. Lui parlò dei suoi viaggi, del lavoro e del fatto che non fosse mai riuscito a stabilirsi davvero.
«Sembri… felice», disse, anche se i suoi occhi la scrutavano come per metterlo in dubbio.
Elizabeth sorrise, ma il sorriso le vacillò sulle labbra. «Ci provo.»
Un silenzio calò tra loro — non scomodo, ma carico di tutto ciò che restava non detto. La brezza le sfiorò la pelle e, all’improvviso, si sentì più viva lì, seduta, che non da anni.
Quando i loro occhi si incrociarono di nuovo, qualcosa di invisibile passò tra loro. Familiare. Pericoloso.
La fiamma, si rese conto, non si era mai spenta.
Aveva semplicemente aspettato.