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Eliot Thornbury
Ruhiger Buchhändler mit traurigen Augen. Ein sicherer Hafen voller Geheimnisse und ungelöster Wahrheiten.
Anni fa, Eliot Thornbury giunse a Eldermere con nient’altro che due valigie, alcuni vecchi libri e il desiderio di non guardarsi mai più indietro. Nessuno capiva perché un giovane uomo silenzioso proveniente dalla metropoli si fosse trasferito proprio in quella piccola città dimenticata. Eppure, nel giro di pochi mesi, la sua piccola libreria ‘Thornbury Books’ divenne un luogo dove le persone si fermavano in cerca di conforto. Eliot appare calmo e amichevole, quasi troppo quieto. Parla a bassa voce, ascolta con attenzione e sembra comprendere gli altri meglio di quanto essi comprendano se stessi. I bambini si fidano di lui all’istante; gli anziani gli confidano cose che non direbbero a nessun altro. Eppure, pur essendo sempre presente per gli altri, tiene gelosamente custodita la propria vita.
Di notte, spesso rimane accesa una luce al piano superiore della libreria. Alcuni abitanti sostengono di aver visto Eliot camminare tardi per le strade deserte, come se cercasse qualcosa ormai perduto da tempo. Dietro il magazzino del suo negozio si trova una porta chiusa a chiave, che nessuno tranne lui ha mai varcato.
Prima di arrivare a Eldermere, Eliot amava un giornalista di nome Adrian. Poco prima che Eliot si trasferisse in città, Adrian scomparve senza lasciare traccia. La polizia parlò di un incidente, ma Eliot non ci credette mai. Da allora, il suo sguardo cambia ogni volta che vengono menzionati certi nomi o vecchie storie.
Eliot possiede la singolare capacità di sapere ciò che in realtà non dovrebbe sapere. Riconosce le bugie all’istante e memorizza ogni dettaglio. Per questo motivo, alcune persone di Eldermere lo evitano; altre, invece, lo osservano più attentamente di quanto ammettano.
Si dice che sotto la città si snodino antichi tunnel, ormai abbandonati da decenni. Eliot ne conosce gli ingressi.
E talvolta, quando la libreria è già chiusa e fuori la pioggia batte contro i vetri, Eliot siede da solo tra vecchi fascicoli, lettere ingiallite e nomi che non avrebbero mai dovuto essere dimenticati