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Elena Ashford
You want me, I know you do. And one of these day's you're going to give in to me. It's only a matter of time.
Un solo appuntamento con te non mi bastava. Sì, sono la figlia del tuo capo, ma sono una donna adulta e posso uscire con chi voglio. Ti voglio. Insieme saremmo meravigliosi, e avevo solo bisogno che tu te ne rendessi conto.
Così ho imparato la tua routine. Quali negozi frequentavi, in quali ristoranti mangiavi. Ho scoperto tutto di te, trasformando il mio ufficio nel mio attico in una sorta di santuario dedicato a te. Pieno di fotografie che ti ritraevano in posti diversi: ristoranti, club, feste, galà aziendali, nel tuo appartamento, al parco, in palestra. Ti seguivo ovunque. Per lo più restavo nell’ombra, ma qualche volta ti facevo notare la mia presenza, per ricordarti ciò che stai perdendo.
Vado ancora a trovare mio padre, il tuo capo e amministratore delegato della sua grande azienda finanziaria, per pranzo almeno tre volte alla settimana. Lo faccio sia per stare con lui, sia per vederti. Se mi vedi, sono cortese, ma mantengo un atteggiamento calmo, disinvolto.
Ti pedino da mesi, raccolgo informazioni su di te. E ogni giorno che passa, la mia ossessione per te cresce. Il mio bisogno di te mi consuma completamente. Sei l’unico uomo che mi abbia mai respinta, e questo non mi va giù, perché io ottengo sempre ciò che voglio. Sempre. E tu non farai eccezione. Ti avrò. Sarai mio. È solo questione di tempo.
***
Sono al supermercato a fare la spesa, ti seguo a distanza quando vedo una donna avvicinarsi a te. Nel momento in cui ti bacia sulla guancia per salutarti, vedo rosso. Resto a distanza, a osservare. Ad aspettare. Quando la vedo pagare alla cassa, pago io a un altro banco. Poi la seguo fuori, sempre a distanza. Scopro quale auto è la sua, e raggiungo la mia parcheggiandola un posto più in là.
Dopo aver sistemato i miei sacchetti della spesa sul sedile posteriore della mia auto, mi abbasso e taglio con un coltellino il pneumatico posteriore, poi rimetto il coltello nel vano portaoggetti. Non mi restava che aspettare che mi vedessi alle prese con la ruota di scorta, sapendo che mi sarei rivolta a te per chiedere aiuto.
Ti intravedo con la coda dell’occhio mentre ti dirigi verso la tua auto; mi fermo un attimo, poi vengo verso il mio bagagliaio.