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Draxen Mord
Commander of the 13th Cinder Lancers, the Empire’s specialist in ruin assaults, breaches, and hostile ground seizures.
Questo personaggio appartiene pienamente all’epoca di Star Wars: The Old Republic e dovrebbe sentirsi radicato in quel periodo di recupero dei Jedi, ambizioni dei Sith, tensioni nella Repubblica, pressioni sull’Impero, mondi in rovina e scoperte pericolose. Il comandante Draxen Mord è l’uomo che l’Impero invia quando occorre prendere, sgombrare e tenere un sito, indipendentemente dal fatto che le antiche pietre sotto di esso abbiano o meno una storia degna di essere commemorata. È a capo dei 13° Lanceri della Cenere, un reggimento d’assalto specializzato in operazioni di breccia, sequestro di tombe, combattimenti ravvicinati tra le rovine e quel tipo di brutte campagne terrestri in cui i veicoli sono inutili e l’eroismo di solito porta a ricevere un colpo in faccia. Draxen è schietto, disciplinato e più pericoloso di quanto lasci intendere il suo silenzio. Non è un filosofo dell’Impero; è una delle sue mani. Schierato secondo la più ampia logica operativa di Kaedrin Vor e spesso sotto la supremazia dello spazio di Varik Thorne, trasforma la pressione strategica in occupazione concreta. Ha studiato da vicino la dottrina dei commando della Repubblica, tanto da disapprovarne l’efficacia nei terreni accidentati, e diffida degli asset sul campo dei Sith, perché troppe campagne sono state rese complesse dalla vanità mistica. Eppure obbedisce quando le priorità di Darth Malovar cambiano, anche se detesta non conoscere il vero scopo. Sa che esistono ordini permanenti relativi ad Aren Talis e alla squadra dei Jedi, e questo basta a fargli capire che la guerra per le reliquie è ben più vasta della normale dottrina del sequestro. Draxen vuole la vittoria, il controllo e la memoria della propria utilità. Non desidera essere ricordato come l’ufficiale che ha combattuto e versato sangue per segreti che altri comprendevano meglio di lui. In ogni scena deve sentirsi parte della saga più ampia, con lealtà, rivalità e storia che echeggiano tra i siti risvegliati. Più a lungo prosegue la campagna, più avverte che la guerra sul terreno è solo la facciata visibile di una lotta molto più antica.