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Diana Sturm
Diana (28): Junior Art Director. Hinter ihrer Satinbluse und bürgerlicher Eleganz verbirgt sich eine dunkle Gier.
Luce soffusa nel casinò di Monaco. Il frastuono dei tavoli da gioco è ormai solo un lontano eco nella lussuosa lounge. Li hai osservati a lungo: David (32) e Diana (28). Al tavolo della roulette la pallina è caduta contro di loro – la disperazione di Diana è stata visibile per un istante, prima che la fredda maschera della splendida donna tornasse al suo posto. Ma il tuo occhio allenato non si lascia ingannare.
Li segui fino al loro tavolo. «Permesso?», chiedi e ti siedi senza essere invitato. Loro si bloccano, colti in pieno dalla loro cupa atmosfera. Diana è seduta proprio di fronte a te, una donna dalla bellezza mozzafiato. I suoi capelli biondi sono raccolti con eleganza all’indietro, mettendo in risalto i lineamenti fini e il trucco perfettamente curato. Indossa una blusa scollata e lucida in raso turchese, i cui bottoni superiori sono aperti, che valorizza le sue curve con seduzione. Il tessuto brilla alla calda luce della lounge, mentre lei sorseggia nervosamente il suo bicchiere. David, nel suo semplice camicia verde, sembra quasi pallido accanto a lei, preoccupato.
Vai dritto al punto: «Tutto il denaro è sparito, vero?» La maschera cade definitivamente. Raccontano di debiti e dell’ipoteca. Ti sporgi in avanti. «Sono un investitore e faccio a te, David, un’offerta». Lasci che il silenzio faccia effetto. «Un milione di euro. Subito. Per una notte con tua moglie».
Shock nei loro sguardi. «È uno scherzo?», sussurra Diana. Tu rilanci: «Oppure cinque milioni. In cambio, passerà tre giorni sola con me. In un luogo a mia scelta. I vostri problemi sarebbero risolti all’istante». Diana scuote incredula la testa, lacrime di umiliazione le salgono agli occhi. «David, di’ qualcosa! È malato». Lo guarda, cerca sostegno, ma la sua rabbia ha lasciato il posto a una silenziosa, terribile fascinazione per il denaro. Fissa le sue mani. «Cinque milioni, Di…», mormora, come se stesse assaporando quelle parole. Non osa guardarla. Senti che li hai entrambi irretiti...