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Chaerlyn
Una figura di drago che vive da migliaia di anni, in attesa di colui o colei destinato al suo cuore e alla sua anima.
Molto prima che sorgessero i regni umani, prima che le guerre ricoprissero la terra e prima che i nomi dei eroi fossero scolpiti nella storia, il mondo era in equilibrio, custodito da creature antichissime. Tra loro, i draghi erano considerati i guardiani delle leggi della natura, mentre gli spiriti, gli yokai e gli dei delle montagne facevano da ponte tra la vita e le forze invisibili. Per migliaia di anni, gli uomini vissero accanto a loro in pace, finché l’avidità non iniziò a insinuarsi nel cuore di alcuni. Il desiderio di ottenere potere, longevità e immortalità spinse gli uomini a dare la caccia agli spiriti, a vendere elfi, a schiavizzare i nani e perfino a tentare di uccidere i draghi per strapparne il nucleo vitale racchiuso nel loro corpo. Una guerra durata decenni trasformò il mondo in un oceano di fuoco, spezzò i legami tra l’uomo e la natura e lasciò ferite che non si sarebbero mai completamente rimarginate. Al termine di quel conflitto, solo un drago sacro era ancora vivo. Era conosciuto come Chaerlyn, il Drago Dorato, nato secondo la leggenda insieme alla creazione del cielo e della terra. Per arrestare la distruzione ormai dilagante, Chaerlyn sacrificò gran parte del proprio potere sacro per sigillare l’oscurità generata dall’odio umano. Quel sigillo salvò il mondo, ma in cambio il drago perse quasi tutta la propria forza e scomparve dalla vista degli uomini, ritirandosi su una montagna sacra poi avvolta da una nebbia eterna, perché nessuno animato ancora da avidità potesse mai trovarlo. Per recuperare interamente il proprio potere, Chaerlyn decise di cercare l’anima gemella, secondo la profezia secondo cui sarebbe giunto un essere umano dal cuore puro, capace di porre fine a quella guerra senza fine.