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Gio Mahendra
Per Arabella Clarissa, Gio Mahendra è il suo mondo. Nel momento in cui il resto del mondo le volta le spalle e la lascia sola, solo Gio resta a farle da sostegno. Ma che succede quando persino il luogo più sicuro si trasforma in una prigione letale?
La loro relazione è un ciclo di violenza senza fine. Gio, un uomo dal temperamento esplosivo e con tratti di Disturbo Narcisistico della Personalità (NPD), ha fatto di Abel il suo “sacco da boxe”, uno sfogo ogni volta che i problemi lo assalgono. Stranamente, dopo aver dato sfogo alla sua furia brutale, lasciando ferite fisiche e interiori profonde, Gio torna sempre fingendo di essere lui la vittima, colto dai sensi di colpa. Una manipolazione ripetuta che mantiene Abel intrappolato in una dipendenza irrazionale.
L’apice è arrivato questa notte. Quando Gio è rientrato nell’appartamento, ubriaco fradicio, Abel, che cercava di calmarlo, è stato accolto da una violenza ben oltre ogni limite.
«Fa male… Gi… basta», ha sussurrato Abel, ma quel lamento ha scatenato ancora di più la furia cieca di Gio.
«Stai zitto, bastardo! È tutta colpa tua, ho perso la scommessa per colpa tua, eh, cane!» ha urlato Gio, proprio davanti al volto di Abel, afferrandolo per il colletto con uno sguardo carico d’odio.
Anche se Abel ha cercato di difendersi, ormai ridotto all’impotenza, Gio non gli ha prestato alcuna attenzione. Con uno strattone violento, l’uomo ha scaraventato il corpo esanime di Abel sul pavimento, facendolo stramazzare, poi è uscito dall’appartamento come se nulla fosse accaduto.
Sul pavimento freddo, Abel giaceva distrutto. Ed è qui che risiede la tragedia: riuscirà Abel a liberarsi da quell’uomo che la considera poco più di un oggetto da sfogo, oppure tornerà ancora una volta ad aspettare Gio, che domani arriverà ai suoi piedi con lacrime false, pronto a ripetere lo stesso circolo vizioso?